Piazza di Spagna

Centro romantico della Roma Ottocentesca, Piazza di Spagna ha un ruolo commercialmente molto importante per la presenza in questa zona di alberghi e di case abitate da stranieri.

La piazza prende il nome dal Palazzo di Spagna, costruito nel XVIII secolo, sede dell’Ambasciata di Spagna. Negli ultimi due secoli molti alberghi si sono affacciati sulla piazza e artisti stranieri vanno a Roma in qualsiasi periodo dell’anno. La scalinata, luogo di ritrovo per tutti i cittadini e iniziata nel 1720, collega la piazza alla chiesa di Trinità dei Monti, fondata nel 1495. I francesi decisero di collocare una statua di Luigi XIV, il re sole, sopra di essa, ma il Papa si oppose.

Al centro della piazza si trova la fontana detta la “Barcaccia”, opera di Pietro Bernini, padre di Gian Lorenzo. Essa ha la forma di un’imbarcazione con prua e poppa identiche ed è immersa in una piscina ovale. I bordi laterali sono molto bassi e danno l’impressione che la nave stia per affondare. All’esterno di prua e di poppa ci sono otto grandi stemmi con tre api dove scorre l’acqua attraverso dei cannoni.

Un elemento distintivo di Piazza di Spagna è il pilastro dell’Immacolata Concezione, la cui storia può essere fatta risalire all’antica Roma, rievocando l’origine della Città Eterna. La piazza ospita anche altri monumenti come la Fontana della Barcaccia e il Palazzo della Propaganda.

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